Categoria: Parole sparse
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Passaporto scaduto…
Sono oramai quasi trentacinque anni che lavoro in maniera stabile, il che significa che ho attraversato almeno tre ere geologiche del capitalismo, due rivoluzioni industriali che nessuno ha avuto la cortesia di chiamare così, e un numero imprecisato di apocalissi tecnologiche che avrebbero dovuto renderci tutti obsoleti e che invece ci hanno semplicemente resi più…
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Non ho capito
Dell’incomprensione come destino anagrafico, ovvero perché a cinquantanove anni le parole smettono di funzionare Cinquantanove anni. Lo scrivo e già mi sembra un errore di battitura, uno di quegli accidenti tipografici che il correttore automatico dovrebbe intercettare con un sottile serpente rosso di disapprovazione. Eppure il calendario, nella sua brutale indifferenza alle mie obiezioni, conferma:…
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Il diario
Il diario, il taccuino, l’agenda, lo sketchbook, il bullet journal, il commonplace book, il traveler’s notebook e altre dozzine di oggetti che, a ben guardare, si assomigliano tutti in maniera sospetta. Sono tutti, in definitiva, fasci di fogli rilegati insieme con l’ambizione di contenere qualcosa che meriti di essere contenuto. Un’ambizione nobile, certo, ma che…
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Appendere i ricordi
Nel momento in cui queste quattro parole verranno lette il Natale sarà già evaporato, dissolto in quel limbo temporale che separa il ventisette dicembre dal capodanno, quella settimana in cui nessuno sa più che giorno sia e tutti vagano per casa in pigiama mangiando avanzi di pandoro con la dignità di un filosofo greco in…
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Biglietti di auguri
Sto impacchettando gli ultimi regali di Natale per le persone cui voglio bene e la mia scrivania ha assunto l’aspetto di un campo di battaglia dopo uno scontro particolarmente cruento tra carta da regalo e nastro adesivo. Ci sono ritagli ovunque, frammenti di fiocchi che sembrano essersi riprodotti spontaneamente durante la notte, pezzi di scotch…
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Guru meditation
Le parole che seguono divergono completamente da quanto ho scritto qui sopra in precedenza. Se non siete appassionati di tecnologia, o qualcosa che gli assomigli vagamente, o se anche solo la vista di un saldatore vi provoca un’orticaria psicosomatica, vi consiglio caldamente di fermarvi qui. Andate a farvi una tisana, chiamate vostra madre, fate qualcosa…
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Quel momento dell’anno
Mancano una manciata di giorni a Natale. Una manciata, come si dice di qualcosa che sfugge tra le dita mentre cerchi di trattenerla, e che proprio per questo assume un valore spropositato. Perché il Natale, per chi lavora in un’azienda, non è tanto una festa quanto una linea di demarcazione temporale, un confine metafisico tra…
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Diciannove anni
Tra pochi giorni il mio primogenito compie diciannove anni e io continuo a chiedermi chi abbia premuto il fast-forward sulla nostra vita. Mi sembra ancora di sentire il profumo asettico della clinica milanese dove lo presi in braccio per la prima volta. Lui non piangeva, non faceva scene. Mi guardava soltanto, con una calma quasi…
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Cose vecchie
Nell’ultimo anno, o giù di lì, perché quando invecchi il senso del tempo diventa una variabile piuttosto elastica e un anno potrebbe benissimo essere stato un anno e mezzo o forse solo nove mesi, ho cominciato a prestare maggiore attenzione al modo in cui spendo il mio denaro. Diciamo la verità, e ormai sapete che…
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Regali
Mancano poche settimane al Natale ed anche quest’anno, puntuale come il raffreddore di stagione e le canzoni di Michael Bublé in ogni centro commerciale del pianeta, è arrivato il momento di pensare ai regali che farò alle persone che amo. Dai, lo confesso apertamente, senza filtri e senza quella ipocrisia sociale che ci impone di…