Parole Sparse

Riflessioni semi-serie sulla tecnologia, sui piccoli fastidi della vita e sulle occasionali crisi esistenziali riguardo il significato dell'universo.

  • Passaporto scaduto…

    Sono oramai quasi trentacinque anni che lavoro in maniera stabile, il che significa che ho attraversato almeno tre ere geologiche del capitalismo, due rivoluzioni industriali che nessuno ha avuto la cortesia di chiamare così, e un numero imprecisato di apocalissi tecnologiche che avrebbero dovuto renderci tutti obsoleti e che invece ci hanno semplicemente resi più…

    Alessandro

    Gennaio 28, 2026
    Parole sparse
  • Non ho capito

    Dell’incomprensione come destino anagrafico, ovvero perché a cinquantanove anni le parole smettono di funzionare Cinquantanove anni. Lo scrivo e già mi sembra un errore di battitura, uno di quegli accidenti tipografici che il correttore automatico dovrebbe intercettare con un sottile serpente rosso di disapprovazione. Eppure il calendario, nella sua brutale indifferenza alle mie obiezioni, conferma:…

    Alessandro

    Gennaio 8, 2026
    Parole sparse
  • Il diario

    Il diario, il taccuino, l’agenda, lo sketchbook, il bullet journal, il commonplace book, il traveler’s notebook e altre dozzine di oggetti che, a ben guardare, si assomigliano tutti in maniera sospetta. Sono tutti, in definitiva, fasci di fogli rilegati insieme con l’ambizione di contenere qualcosa che meriti di essere contenuto. Un’ambizione nobile, certo, ma che…

    Alessandro

    Gennaio 4, 2026
    Parole sparse
  • Appendere i ricordi

    Nel momento in cui queste quattro parole verranno lette il Natale sarà già evaporato, dissolto in quel limbo temporale che separa il ventisette dicembre dal capodanno, quella settimana in cui nessuno sa più che giorno sia e tutti vagano per casa in pigiama mangiando avanzi di pandoro con la dignità di un filosofo greco in…

    Alessandro

    Dicembre 30, 2025
    Parole sparse
  • Biglietti di auguri

    Sto impacchettando gli ultimi regali di Natale per le persone cui voglio bene e la mia scrivania ha assunto l’aspetto di un campo di battaglia dopo uno scontro particolarmente cruento tra carta da regalo e nastro adesivo. Ci sono ritagli ovunque, frammenti di fiocchi che sembrano essersi riprodotti spontaneamente durante la notte, pezzi di scotch…

    Alessandro

    Dicembre 21, 2025
    Parole sparse
  • Guru meditation

    Le parole che seguono divergono completamente da quanto ho scritto qui sopra in precedenza. Se non siete appassionati di tecnologia, o qualcosa che gli assomigli vagamente, o se anche solo la vista di un saldatore vi provoca un’orticaria psicosomatica, vi consiglio caldamente di fermarvi qui. Andate a farvi una tisana, chiamate vostra madre, fate qualcosa…

    Alessandro

    Dicembre 18, 2025
    Parole sparse
  • Quel momento dell’anno

    Mancano una manciata di giorni a Natale. Una manciata, come si dice di qualcosa che sfugge tra le dita mentre cerchi di trattenerla, e che proprio per questo assume un valore spropositato. Perché il Natale, per chi lavora in un’azienda, non è tanto una festa quanto una linea di demarcazione temporale, un confine metafisico tra…

    Alessandro

    Dicembre 15, 2025
    Parole sparse
  • Diciannove anni

    Tra pochi giorni il mio primogenito compie diciannove anni e io continuo a chiedermi chi abbia premuto il fast-forward sulla nostra vita. Mi sembra ancora di sentire il profumo asettico della clinica milanese dove lo presi in braccio per la prima volta. Lui non piangeva, non faceva scene. Mi guardava soltanto, con una calma quasi…

    Alessandro

    Dicembre 5, 2025
    Parole sparse
  • Cose vecchie

    Nell’ultimo anno, o giù di lì, perché quando invecchi il senso del tempo diventa una variabile piuttosto elastica e un anno potrebbe benissimo essere stato un anno e mezzo o forse solo nove mesi, ho cominciato a prestare maggiore attenzione al modo in cui spendo il mio denaro. Diciamo la verità, e ormai sapete che…

    Alessandro

    Dicembre 2, 2025
    Parole sparse
  • Regali

    Mancano poche settimane al Natale ed anche quest’anno, puntuale come il raffreddore di stagione e le canzoni di Michael Bublé in ogni centro commerciale del pianeta, è arrivato il momento di pensare ai regali che farò alle persone che amo. Dai, lo confesso apertamente, senza filtri e senza quella ipocrisia sociale che ci impone di…

    Alessandro

    Novembre 29, 2025
    Parole sparse
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